Linee Guida Nazionali per la prevenzione delle patologie orali nei bambini in terapia oncologica

Raccomandazioni generali per la salute orale del paziente in età evolutiva affetto da neoplasia e candidato a terapia chemio - radio (Approvate in via definitiva il 2 agosto 2010).

Prima della terapia

Tutti i pazienti candidati a chemio - radio terapia devono essere sottoposti  a un’accurata visita odontoiatrica al momento della diagnosi della patologia I A
A tutti i pazienti candidati a chemio - radio terapia devono essere completate tutte le terapie conservative e/o estrattive prima dell’inizio della terapia I A
Devono essere presi in considerazione i possibili effetti a lungo termine del trattamento chemioterapico sulle strutture dento-maxillo-facciali I A
Il personale sanitario specialistico di pertinenza è primariamente l’odontoiatria pediatrico, l’igienista dentale e il logopedista I A
Si raccomanda una corretta e regolare igiene orale per diminuire il rischio di infezione sistemica a partenza dal cavo orale I A
Istruzioni di igiene orale devono essere impartite ai pazienti e ai genitori prima dell’inizio della terapia I A
È raccomandato lo spazzolamento dei denti almeno due volte al giorno con una quantità di dentifricio al fluoro secondo le fasce d’età (come riportato nelle linee guida precedenti) I A
Lo spazzolino, di uso esclusivo del bambino, deve essere cambiato almeno ogni tre mesi oppure sostituito dopo ogni episodio infettivo che abbia interessato la cavità orale IV B
Se il paziente soffre di bocca dolorante deve essere raccomandato l’uso di uno spazzolino morbido IV B
I genitori sono i responsabili dell’igiene orale dei loro bambini fino all’età di 6 anni III B
Per i neonati i genitori devono essere istruiti su come pulire le mucose con una garza tessuto - non tessuto I A

Durante

Devono essere applicati protocolli di igiene orale durante la chemio-radio terapia motivando i bambini e i loro tutori a mantenere un buon livello di igiene orale al fine di minimizzare il rischio di sviluppare carie, infezioni locali, emorragie e mucosite orale I A
La gestione della mucosite orale tossica nelle forme cliniche più severe è Palliativa e si concentra principalmente sulla riduzione dei fattori che sono in grado di causare danni e irritazione alla mucosa orale I A
E’ sconsigliato l’uso della clorexidina per la mucosite nel paziente pediatrico a causa dei suoi caratteristici effetti collaterali (bruciore e disgeusia) che possano arrecare disagio alla bocca e ridurre la compliance del paziente I A
Al  fine di ridurre il rischio di carie nei bambini affetti da xerostomia, sono raccomandati frequenti applicazioni di fluoro topico, dieta senza zucchero e  igillature dei solchi e delle fessure I A
Il flusso salivare può essere stimolato succhiando o masticando una gomma senza zucchero, insieme all’uso di saliva artificiale I A
Durante la nausea e il vomito, gli acidi derivanti dallo stomaco aumentano il rischio di sviluppo di erosioni dello smalto e secondariamente carie; il paziente deve sciacquare la bocca con acqua immediatamente dopo ogni episodio emetico I A
Per prevenire il trisma, sono raccomandati esercizi quotidiani di stretching della bocca e fisioterapia durante la radiazione (da 3 a 6mesi) I A

Non devono essere erogate cure dentali, ma solo terapie d’urgenza previo assoluto consulto con l’ematooncologo.

Dopo

I bambini guariti dal cancro vanno considerati a più alto rischio di carie rispetto alla popolazione generale I A
I bambini guariti dal cancro vanno considerati ad elevato rischio di manifestare anomalie dentarie I A
Va preso in considerazione il fatto che i bambini guariti dal cancro presentano una significativa riduzione della curva di crescita nonché anomalie di crescita delle strutture cranio-maxillo-facciali I A

Alessandra Majorana
PO Università degli Studi di Brescia - USD Patologie delle mucose orali-AO Spedali Civili di Brescia